
La regione Veneto interviene con tre milioni di euro per l'attivazione di corsi di riqualificazione e di potenziamento delle competenze professionali di lavoratori interinali attualmente disoccupati. La proposta, arrivata dall'assessore al Lavoro Elena Donazzan, è stata approvata dalla Giunta. “Il Veneto – commenta l’assessore Donazzan – ha pensato anche ai meno tutelati e a coloro normalmente privi di qualsiasi sostegno al reddito”.Il provvedimento è destinato a lavoratori con domicilio o residenza nel Veneto che abbiano maturato negli ultimi due anni almeno 78 giornate di lavoro “somministrate” (ossia attraverso un’agenzia di lavoro interinale), disoccupati da almeno 45 giorni, e che non siano destinatari ci alcun trattamento pubblico di sostegno al reddito.
I tre milioni di euro erogati dalla Regione serviranno per riqualificare circa 1.600 interinali disoccupati. “Ancora una volta – sottolinea Elena Donazzan – siamo pionieri nella capacità di adattare regole rigide alla nostra realtà con un principio di flessibilità che non riguarda solo lavoratori e aziende, ma anche la Pubblica amministrazione”.
“Il mercato del lavoro in Italia – prosegue l’assessore –prima della riforma Biagi era formato da pochi garantiti contro la stragrande maggioranza dei non garantiti. Il Veneto ha saputo interpretare correttamente la riforma attuandola con la legge regionale numero 3 del 2009 che ha aperto lo strumento degli ammortizzatori sociali in deroga e a strumenti innovativi come le forme di tutela di fasce importanti di lavoratori cosiddetti atipici”.