È una 'primavera antirazzista' quella promossa a livello nazionale da Cgil Cisl e Uil e dalle associazioni di immigrati. Un'iniziativa atta a valorizzare il ruolo e la presenza migrante in Italia e a sensibilizzare l'opinione pubblica sulla necessità di contrastare ogni forma di razzismo estendendo lo spazio dei diritti dei migranti e contrastandone lo sfruttamento.
Il primo marzo sarà dunque una giornata di astensione dai consumi alla quale, in tutta Italia, si aggiungeranno una serie di iniziative culturali e di sensibilizzazione sul tema dell'immigrazione e della condizione di migranti. Nel vicentino, in quel giorno, verrà organizzata a Montecchio Maggiore una grande manifestazione provinciale senza simboli di appartenenza se non il colore giallo scelto a livello europeo per caratterizzare la giornata; inoltre i figli degli stranieri resteranno a casa da scuola per far sentire il peso che anche i ragazzi stranieri hanno nella società vicentina. Nonostante le iniziative programmate a livello nazionale e locale per il primo marzo i migranti vicentini hanno deciso di praticare ugualmente l'annunciato sciopero della spesa programmato per la giornata del 27 febbraio quale forma di protesta contro la delibera sui parametri abitativi adottata dal comune di Montecchio Maggiore. Dal primo al 21 marzo verranno inoltre promosse iniziative di sensibilizzazione contro il razzismo in tutta Italia.
nr.06/15 del 20 febbraio 2010