NR. 04 anno XVII DEL 4 FEBBRAIO 2012
la domenica di vicenza
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Giochi, Fabris e Stefani vogliono riscattarsi in staffetta

I due vicentini impegnati da venerdì nella gara ad inseguimento a squadra: è l'ultima chance di medaglia per non restare a secco

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Giochi, Fabris e Stefani vogliono riscattarsi in s

(C.R.) Fabris e Stefani, ultimo atto. Le residue speranze di una medaglia olimpica (ma a dirla tutta almeno di un piazzamento di prestigio) sono appese al filo alla staffetta inseguimento, che nell'edizione di Torino 2006, regalò un trionfo inaspettato e forse per questo ancora più bello. Un successo di squadra significativo per tutto il movimento azzurro del pattinaggio velocità (che prima di questa edizione non aveva mai conquistato medaglie!) ma che consacrò a trionfatore il poliziotto di Roana, che alla fine si portò a casa due ori (nei 1.500 e per l'appunto in staffetta) e un bronzo (nei 1.500).

Quattro anni dopo, dunque. In realtà sembrano passati un paio di decenni. Finora le cose non sono andate come si sperava. Anzi, per ridirla tutta, la delusione è stata tanta visto che Fabris, autore di un inizio di stagione in chiaroscuro ma poi cresciuto con il passare dei mesi (indicativo a tal proposito il secondo tempo all-time che ha stabilito proprio quest'inverno nei 5.000), proprio con l'obiettivo di arrivare al massimo della forma psico-fisica all'appuntamento a cinque cerchi. L'anello ghiacciato canadese ha evidenziato un Fabris ben lontano da quello ammirato a Torino: nei 5.000 metri è giunto al settimo posto, mentre le cose sono andate ancora peggio nei 1.500 dove si è piazzato al decimo posto. La sfortuna si è messo di mezzo nei giorni successivi quando un'influenza intestinale non gli ha consentito di scendere in gara martedì nei 10 mila metri, dove tuttavia difficilmente avrebbe potuto lottare per il podio.

«Potendo tornare indietro - le parole amare di Enrico Fabris dopo la delusione dei 1.500 metri - non cambierei nulla di quello che ho fatto prima dei 5000 e dei 1500 metri. Per questo sono preoccupato, vuol dire che non sono in uno stato di forma eccezionale. Eppure, in entrambe le gare, ho dato tutto dall'inizio alla fine, attaccando dall'inizio su questa pista che non si addice alle mie caratteristiche. Sono arrivato a queste sfide con la carica che ci vuole in un'Olimpiade ma nello sport non puoi decidere il momento in cui entrare al massimo della condizione. Comunque voglio giocarmi le residue possibilità in staffetta».

La staffetta, per l'appunto, ultima ancora di salvezza per i due vicentini, ma anche per evitare che il movimento azzurro del pattinaggio velocità su ghiaccio rimanga a mani vuote. Quella che è stata chiamata ItalVicenza, proprio in considerazione del fatto che due su tre sono nostri rappresentanti, si gioca l'ultima chance. Con gli altopianesi Fabris e Stefani (quest'ultimo 25° nei 5.000 metri, unica gara che l'ha visto correre) ci sarà anche Matteo Anesi che nei 1.500 ha ben figurato, ottenendo il dodicesimo tempo finale. Compito difficile per entrambi: il roanese avrà il compito di riscattarsi, mentre l'asiaghese, rispetto a Torino 2006, à l'unica novità ma dovrà sostituire Ippolito Sanfratello, che ha attaccato i pattini al chiodo proprio dopo l'oro olimpico è ora dirigente della federghiaccio italiana.

La staffetta azzurra scenderà in pista nel corrente venerdì, alle 12.30 canadesi (quando in Italia saranno le 21.30, considerate le nove ore di fuso orario) per i quarti di finale, mentre le semifinali si disputeranno dalle 14.07 locali (le 23.07 in Italia), che avranno il compito di decretare le finaliste. Le due finali, quella che assegnerà la medaglia di bronzo e che metterà di fronte le due perdenti delle semifinali e quella per l'ora, si disputeranno invece sabato: la corsa al titolo olimpico, con il sogno che l'Italia possa raggiungere nuovamente finale, inizierà alle 12.51 locali, le 21.51 in Italia.





VENERDI' 26 FEBBRAIO


Staffetta inseguimento: Italia (Anesi, Fabris e Stefani)


Ore 12.30 locali (21.30 in Italia): quarti di finale


Ore 14.07 locali (23.07 in Italia): ev. semifinali




SABATO 27 FEBBRAIO


Staffetta inseguimento: Italia (Anesi, Fabris e Stefani)


Ore 12.51 locali (ore 21.51 in Italia): ev. finale



nr. 07 anno XV del 27 febbraio 2010

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