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In che senso dice di avere lavorato bene per il partito?
«Cinque anni fa avere portato Forza Italia al 36 per cento e Alleanza Nazionale al 12 e più significa avere fatto un ottimo lavoro di squadra ben interpretando i problemi della città e dell'hinterland».
In che posizione si trova nel "listino" dei dodici?
«I posti non sono ancora stati decisi. Sette sono i candidati scelti all'interno del PdL e cinque nella Lega. Sarà fatica che io sia tra i primi sei che matematicamente sono sicuri di passare, ma ritengo già una grande gratificazione essere stato scelto fra i dodici».
Circolavano voci in città che lei fosse il direttore del Grifone, il centro commerciale da poco aperto lungo la statale della Valsugana. Si mormora poi che lavori per una azienda del gruppo Paterno, lo stesso che è proprietario del Grifone e, si dice, che questa sia la contropartita ai permessi dati per realizzare quel centro. Che cosa c'è di vero in tutto questo?
«Ne ho sentite tante in questi mesi. Mi hanno detto che ero direttore del Grifone, poi di Schiavotto, poi che collaboravo con la ditta Carron, quella legata alle "Torri Portoghesi" ed altro ancora. Voglio fare chiarezza al riguardo. Io sto lavorando attualmente, come professionista esterno, con una ditta di Ravenna che lavora nel settore delle energie rinnovabili. Si tratta di una holding (la Tozzi Nord e la Tozzi Sud) che opera in tutta Italia sull'energia da cinquant'anni e da vent'anni su quella rinnovabile».
Come è venuto in contatto con questa azienda?
«Parlando con alcuni sindaci del Trentino e con il Presidente della Provincia, tutte persone con le quali ho sempre avuto degli ottimi rapporti, dopo cinque mesi senza una lira che entrasse nelle tasche, ho avuto delle indicazioni in merito a questa azienda. Io mi ero interessato all'energia rinnovabile nel momento in cui è stato installato, nel centro di raccolta rifiuti di Quartiere Prè, l'impianto di digestione anaerobica che ci permette, attraverso i rifiuti che produciamo, di produrre biogas trasformabile in energia elettrica. Ho avuto modo di approfondire, negli anni scorsi, questo argomento per cui, essendo attratto dal settore, ho chiesto alla sede di Ravenna se vi fosse la possibilità di entrare come professionista esterno, cosa che è stata accolta. Tutto qui, il resto sono chiacchiere da bar ed esternazioni di gente che non ha null'altro da fare che pensare ai fatti altrui».
nr. 17 anno XV del 27 febbraio 2010