NR. 32 anno XV DELL'11 SETTEMBRE 2010
la domenica di vicenza
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A scuola di Comune Unico

Una giornata di studio a Valstagna promossa dal Gruppo salvaguardia Valbrenta

di Gianni Celi

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A scuola di Comune Unico

Di Comune unico in Valbrenta si parla ormai da diverso tempo e, con il cambio di gestione amministrativa, più di un sindaco ha sottolineato la valenza di un progetto del genere. Vi è da dire, inoltre, che la vita della Comunità montana del Brenta è molto precaria e proprio per questo il neoeletto presidente, Luca Ferazzoli, ha insistito sulla necessità di passare, nel momento in cui questo ente dovesse sparire, dalla Comunità montana all'Unione dei Comuni. A battere il chiodo su questo tasto è ora il Gruppo salvaguardia Valbrenta il quale ha programmato per sabato sei marzo, nella sala polivalente di Piazzetta Brotto a Valstagna, una giornata di studio dal titolo significativo: "Dall'Unione dei Comuni al Comune Unico: genesi e gestione. Impariamo dalle esperienze degli altri".

«La Valbrenta presenta caratteristiche di unicità e continuità sia per evoluzione storico-culturale, sia per aspetti territoriali ed ambientali - afferma il presidente del gruppo, Roberto Sessi, nel presentare l'iniziativa - ciononostante è amministrata da ben sei diverse piccole amministrazioni comunali: Pove del Grappa, Solagna, San Nazario, Cismon del Grappa, Campolongo e Valstagna. La frammentazione amministrativa di un territorio omogeneo comporta, oltre che inutile dispendio di risorse, oggettive difficoltà di progettazione e di coordinamento, e realizzazione di efficaci politiche di valorizzazione e tutela dell'ambiente. Forme di unificazione e integrazione più complete tra diversi piccoli Comuni di uno stesso territorio, oltre che  efficienza ed economia di spesa, consentirebbero politiche territoriali integrate, condivise e coordinate che di fatto potrebbero limitare e prevenire pesanti impatti sul territorio e l'ambiente».

«Questo progetto - aggiunge Sessi - intende concretizzare l'opera di informazione e formazione, chiaramente richiamata nel nostro statuto, verso i soggetti che in Valbrenta, a diverso titolo, interagiscono per la valorizzazione e la tutela del territorio. Tra i soggetti che sicuramente lasciano la loro "impronta" sul territorio ci sono sicuramente gli amministratori locali; gli stessi che hanno recentemente elaborato un unico Pati per tutta la valle, gli stessi che si sono più volte espressi in vari modi per la realizzazione di un Comune unico. Analoga qualificata presenza e risorsa è rappresentata dalle associazioni del volontariato civile che operano a supporto delle amministrazioni locali per una gestione partecipata e condivisa del territorio. Spesso amministratori ed associazioni non sono in possesso di adeguati strumenti tecnico amministrativi, di norme e procedure, oltre che di percorsi istituzionali, per realizzare nuove forme di integrazione e per unificare gli sforzi verso condivisi progetti di valorizzazione, salvaguardia e rilancio del territorio in cui operano».

«Con questa giornata di studio - conclude il presidente - si intende offrire a questi soggetti: l'opportunità di conoscere percorsi e strumenti normativo-procedurali per giungere a forme di unificazione tra più amministrazioni; di conoscerne i vantaggi economici e le maggiori disponibilità che un nuovo assetto unificato consente; di confrontarsi con le esperienze di tecnici ed amministratori che già hanno verificato la bontà di un simile percorso per garantire salvaguardia e valorizzazione in armonia con forme di sviluppo integrato e compatibile. Sono destinatari della giornata di studio in primis Amministratori e tecnici di pubbliche amministrazioni della Valbrenta e i componenti di associazioni del volontariato civile che operano nel territorio, ma anche tutti coloro che intendano in qualche modo assimilare nuovi modi di vivere la Valle. I relatori della giornata saranno storici della Valbrenta, docenti di pianificazione territoriale ed esperti di gestione amministrativa pubblica provenienti dalle Università di Venezia e Bologna, e Amministratori di diverse località che hanno da tempo intrapreso il percorso della gestione unificata di servizi quali Camposampiero e Tolmezzo e del Comune di Ledro che da quest'anno diventa Comune unico. L'evento è reso possibile grazie al contributo del Centro Servizi Volontariato della provincia di Vicenza e con il patrocinio dell'Istituto Universitario di Architettura di Venezia e dei comuni di Valstagna e Cismon del Grappa».

nr. 07 anno XV del 27 febbraio 2010

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