«Quale primo esperimento con 39 comuni che hanno detto sì, che rappresentano oltre la metà della popolazione vicentina, posso dire di essere più che soddisfatto del progetto BONUS SPORT», ha esordito così il presidente del CONI Umberto Nicolai cui hanno fatto eco l'assessore provinciale al bilancio Cristiano Sandonà e, per le Latterie Vicentine, Angelo Guzzo. «Il grazie va alle Latterie Vicentine che hanno messo sul tavolo 20.000 € in un frangente decisamente difficile per il paese e nel quale lo sport potrebbe essere visto come un'attività quasi superflua». Sull'idea buttata lì dall'assessore Sandonà ci ha lavorato sopra il presidente del Coni Nicolai, con il risultato che, coinvolgendo le amministrazioni comunali, le società sportive, il gruzzolo è cresciuto sino a 71.100 €. Tradotto nella sostanza, ogni elargizione andrà a sostenere l'attività sportiva di oltre 700 famiglie dei ragazzi vicentini. Sulle modalità di ripartizione ed elargizione del contributo ogni comune ha carta bianca, ma indicativamente la somma di ogni Bonus Sport è pari a 100 € che verranno devoluti alla società sportiva di appartenenza del ragazzo. Non la classica elargizione a pioggia, ma un progetto mirato che va a sostegno delle famiglie numerose. «Il solo rimprovero che mi posso muovere - ha proseguito Nicolai - è nel mancato coinvolgimento degli assessorati al sociale perché il Bonus Sport ha un indubbio peso sociale. Lo faremo sicuramente nella prossima edizione». In sintonia l'Assessore Sandonà che ha rimarcato come il tavolo di lavoro comune con Nicolai sia nato nella "Fabbrica delle idee" in cui per l'interesse della collettività si fa squadra al di là del colore politico e delle gelosie di parte: «L'auspicio è di vedere associazioni e gruppi fare squadra per superare i momenti difficili. Questo primo esperimento comunque incontra le mie aspettative». Dal terzo convitato, Angelo Guzzo portavoce delle Latterie Vicentine, un commento altrettanto entusiastico: «Sport, istituzioni e società sportive costituiscono un amalgama che ha convinto le Latterie Vicentine (500 soci in 70 comuni vicentini) perché l'impegno per i giovani ed un sostegno alle famiglie, al di là delle scelte di marketing, ci vedrà sempre allineati in piena sintonia d'intenti. Sul piano concreto va osservato come l'investimento di ogni singolo comune abbia prodotto un risultato economico che forse i comuni che non hanno aderito non hanno compreso pienamente». Un rendimento netto del 70%. Il comune di Tonezza che si è esposto con 2000 € è stato ricompensato con ben 1.400 € e le famiglie (società sportive) dell'altopiano verranno sovvenzionate con 3.400 €. Il capoluogo, il comune in cui è pure assessore Nicolai, ha dato l'esempio mettendo sul piatto della bilancia 5.000 € che hanno fruttato altri 3.500. Arzignano segue con 3.000 € (2.100 l'aggiunta di CONI, Provincia e Latterie Vicentine) quindi Bassano del Grappa con 2.500 (1.800 di riflesso). La volontà dei promotori è di ripetere l'iniziativa il prossimo anno con l'obiettivo dichiarato di recuperare tutti quei comuni che a causa delle difficoltà economiche manifeste hanno dovuto declinare l'invito.
nr. 09 anno XV del 13 marzo 2010