NR. 44 anno XVI DEL 24 DICEMBRE 2011
la domenica di vicenza
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Marino Finozzi

Adoratissimi, devo convincermi ad arruolare qualche nuovo segretario. Il mio fin troppo nutrito staff si continua a lamentare per la mole di lavoro. Merito del vostro incontenibile affetto. Prometto che appena trovo il tempo rispondo a tutti. Le vostre trasbordanti dimostrazioni d'amore sono per me motivo di grande felicità interiore ed esteriore. Loro, i miei adorabili collaboratori, hanno solo il compito di catalogare le vostre lettere, cartoline, mail e altro in rigoroso ordine alfabetico... ma pare non ne vengano fuori.

Avete visto l'ultimo sondaggio sulla moda? Pare che gli uomini non sopportino tute, cerchietti e occhiali over-size. Come dare loro torto? Le signore invece reggono a fatica cappellini da baseball, calzini bianchi e medaglione d'oro su camicia aperta. E anche in questo caso tutta la mia smisurata solidarietà.

Non so voi ma, tendenzialmente, sono restia ai sondaggi vox-populi. Stando a questi espertoni, gli italiani sono ancora uomini capaci di soddisfare le loro donne!!! Ma dove sono questi maschioni...? Cerca cerca, ma non se ne vedono più. Visto che amo le sfide impossibili dall'alto della mia esperienza di "signora" navigata ho chiesto alla redazione qualche raro esempio di uomo tutto di un pezzo. Non pensavo mi avrebbero accontentata e invece guarda qua il Marino è proprio quello che volevo. E voi siete pronte e rifarvi l'occhio... e non solo.

 

nr. 22 anno XV del 12 giugno 2010



MARINO IN LAGUNAMARINO IN LAGUNA

VOTO 9

Sarò sincera in nome della vecchia amicizia che ci "lega". Ti avrei dato il voto pieno, ma partiamo dalla giacca splendido modello monopetto. Grigio d'ordinanza, spalla ovattata al punto giusto che ben si confà al ruolo assessorile. La cravatta è un bijoux. Raramente ho trovato uomini in grado di trovare la giusta tonalità di grigio d'abbinamento. Sulla tinta unita poi concedo, anzi incito con forza, il disegno. Riconosco tra le maglie la mano del mio amico Hermès. C'è solo un piccolo errore Marino mio: la camicia. Bene il colore, l'azzurro cielo fa pure pendant con l'acqua della laguna, ma il botow-don NO!!! Lì ci voleva il collo francese, vedi come ti si "ringrinzia" tutto il tessuto? Peccato, ma so che ti rifarai!

MARINO MASCALZONEMARINO MASCALZONE

VOTO 9

Anche nei momenti di relax il Marino mi fa la sua "porca figura". Il modello "mascalzone veneto" ben si addice all'appartenenza politica. Sono notoriamente contraria alla t-shirt sponsorizzate che hanno il solo compito di alimentare il mercato del tarocco, ma di fronte allo sguardo sognante del già vice-sindaco, assessore provinciale, assessore regionale, presidente del consiglio e pure amministratore del condominio della suocera abdico. La pelata regala al Finozzi il fascino del Mastro Lindo padano. Esemplare raro ben completato dal baffetto da sparviero e dalla moschetta leggermente accennata quasi a nascondere il sorrisetto furbetto dell'omino che conquista.

MARINO AL MAREMARINO AL MARE

voto 10 due volte 10

Signori e Signore ecco a Voi in anteprima i poster per il rilancio del turismo veneto. Altro che le finali di Miss Italia a Jesolo. Con la foto di cotanto sirenetto da Fara ci tappezziamo i muri in ogni dove. Già me le vedo le signore in fila per prenotare un millimetro di sole al suo fianco. Per le tedesche mi toccherà pure allungare la stagione fino ai primi di novembre. Un adone, bello come il sole a Caorle. Il Marino a Bibione è qualcosa che ogni donna sogna, almeno una volta nella vita. Lo slip poi rigorosamente "vicentino" bianco e rosso sempre e ovunque. Quanto vorrei fare il castello di sabbia con lui a Sottomarina. Io ci metto la paletta, lui corre al mare a prendere l'acqua e se poi mi promette di lasciarmi spiare dal buco della cabina al momento del cambio, giochiamo pure con gli stampini e la piste delle biglie. E invece di Coppi e Bartali ci mettiamo Bossi e Calderoli, cosa non farei per amore...

MARINO IN MONTAGNAMARINO IN MONTAGNA

voto 10

Dal precedente commento a questo sono passate un paio d'ore. Nel frattempo sono svenuta, mi sono serviti i sali, due camomille e un paio di ventagli. Lo avete visto??? Perfettamente calato nella sua mission di assessore dopo il mare mi vuol rilanciare pure la montagna. "Che toco de montanaro"! Sono disposta a scommettermi la casa sul lago se solo qualcuno riesce a trovarmi anche una sola vicentina che non partirebbe con lui alla scalata del Summano. Vi invito a notare il jeans aderente che disegna tonici muscoli sulle cosce. Un invito a nozze la camicia a quadroni da vero "homus finoximus", ma soprattutto, adorate lettrici, il plaid che gli esce dal petto. Un tappetto di pelo vicentino su cui poter passare le ore a stirare e stirare e ancora stirare, se per caso è un sogno vi supplico, nessuno osi svegliarmi!

Fantasmagoricamente magica Miranda, Le scrivo con qualche dubbio, anzi uno solo.

La settima scorsa suggeriva ad uno dei suoi lettori le scarpe da ginnastica su un vestito per un matrimonio!

Per un attimo credevo di essermi sbagliato. Ma davvero Lei trova che le "ginniche" reggano anche per un evento del genere.

Pendo dalle sue labbra,

Enzo

 

Carissimo Enzo, è così!

Oggi le scarpe da ginnastica sono assolutamente glamour. E ti dirò di più. Nella stragrande maggioranza dei casi non servono nemmeno quelle iper-griffate.

La scarpa da ginnastica lasciamola fare a chi la sa fare quindi ti consiglio di preferire marche "sportive" piuttosto che "stilistiche" (anzi fai un paio per tipo che non sbagli mai). Indossa pure le tue belle scarpe da ginnastica, magari bianche, magari in tela e magari alte. Anche sotto ad un gessato... fanno la differenza.

 

Con simpatia,

Miranda

 

 

Carissima Miranda,

Termino ora di leggere la sua rubrica con i commenti al nostro super Presidente Attilio Schneck. Inutile sottolineare che le sue osservazioni sono sempre preziose e precise ma...ahime'...noto e leggo una triste considerazione su di me. Lei, carissima, mi da dell'"invidiosa"... Le assicuro che tra i moltissimi difetti del mio carattere non e' contemplata l'invidia. Mi sto infatti chiedendo: di chi mai o di cosa mai dovrei "essere invidiosa" vista la quantita' di grazie e doni di cui mi ha voluto graziare Nostro Signore? La mia e' una battuta di spirito e come tale va letta ed interpretata. Mi scuso, quindi, se ho offeso qualcuno con un lato del mio carattere che non sapevo, sinceramente, di avere... Porro' subito rimedio.

Saluti con stima vivissima,

devotamente e  con il migliore dei miei sorrisi, Morena Martini

 

Morena Martini

Assessore Provinciale

 

 

 

nr. 22 anno XV del 12 giugno 2010

 

Da oggi potete chiedere, con misura e stile, qualche consiglio alla Vostra Miranda!
Scrivetimi a dilloamiranda@tvavicenza.it risponderò a tutti (tra una sfilata e l’altra)! A presto!
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