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Molti cittadini serbi non lo sanno, ma i loro figli hanno la possibilità di frequentare ad un prezzo davvero "regalato" la Scuola Estiva "Sveti Sava" (San Sava). Si tratta di un soggiorno creativo che si svolge in patria, organizzato e sostenuto economicamente dal Ministero serbo per l'Istruzione e la Diaspora. Scopo principale: offrire a bambini e ragazzi della diaspora l'opportunità d'imparare la lingua serba e l'alfabeto cirillico, nonché la possibilità ci conoscere le usanze e la cultura del loro popolo, facendo amicizia con i coetanei serbi e con famiglie del posto. Le lezioni della Scuola "Sveti Sava" si svolgeranno presso scuola elementare Radomir Lazic di Azanja, comune di Smederevska Palanka a 80 chilometri da Belgrado ed avranno luogo in due tranche, dal 10 al 25 luglio e dal 31 luglio al 15 agosto. Il calendario prevede al mattino un'ora di serbo, un'ora di lettura e un'ora creativa, mentre il pomeriggio sarà dedicato a laboratori, attività sportive ed incontri con personaggi noti della cultura nazionale. Durante le lezioni ed i laboratori gli studenti non vengono valutati, perché lo scopo della scuola è quello di stimolare la loro curiosità verso le origini e di risvegliare l'amore per la lingua e la cultura serba. Come parte integrante del corso, sono state organizzate gite e visite ai principali monumenti culturali, soprattutto monasteri e musei. I ragazzi potranno conoscere meglio il monastero di Pokajnica, Koporin, il boschetto Radovan, Arandjelovac, Topola e Belgrado e incontrare poeti, pittori e storici delle diverse realtà territoriali. Inoltre, durante il soggiorno i ragazzi lavoreranno insieme per mettere in scena uno spettacolo che li vedrà protagonisti nella recita e nel canto al termine del periodo di soggiorno. I giovani studenti d'età compresa tra i 10 e i 16 anni alloggeranno nelle case dei loro coetanei di Azanja con i quali frequenteranno la scuola. «Mi sembra una possibilità unica per i nostri ragazzi perché con questa scuola-commenta Boban Kristic padre di due ragazzi di 11 e 13 anni- hanno la possibilità d'imparare la nostra cultura. Essendo nati o cresciuti in Italia, la maggior parte dei nostri figli non conoscono il cirillico e quindi non sanno né leggere né scrivere il serbo. La scuola estiva finanziata dal Ministero è dunque un'occasione molto importante per loro per recuperare le proprie radici perché senza radici non si vola! D'altra parte, noi genitori abbiamo difficoltà ad insegnare ai nostri figli lingua e cultura, sia perché non abbiamo tempo, sia perché loro non ci ascoltano! Loro vogliono essere italiani e ce lo fanno capire in tutti i modi: a casa, per esempio, parlano in italiano anziché in serbo».
Le due settimane di full immersion nella lingua e cultura serba costano 50 euro per ogni ragazzino serbo dal 10 ai 16 anni, ma sono aperte anche ai giovani italiani che dovranno però pagare 100 euro. La scuola, fondata nel 1995 è la prima scuola di questo genere in Serbia. Finora vi hanno partecipato più di 700 studenti provenienti da vari paesi: Austria, Albania, Canada, Francia, Germania, Italia, Ungheria, Romania, Slovenia, Macedonia, Croazia, Regno Unito, Svizzera e Svezia.
Per info e prenotazioni: 329-0076428
nr. 24 anno XV del 26 giugno 2010