NR. 44 anno XVI DEL 24 DICEMBRE 2011
la domenica di vicenza
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La Valsugana: una camera a gas di 30 chilometri

Trecentomila chili di gas serra al giorno vengono dispersi lungo la statale 47 tra Primolano e Bassano

di Gianni Celi

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La Valsugana: una camera a gas di 30 chilometri

L'estate, com'era prevedibile e come accade ormai da una vita, è tornata a mettere a dura prova la statale della Valsugana, specie nella strozzatura di Carpanè dove quel semaforo impossibile provoca code chilometriche. Nei fine settimana, ma anche durante i giorni feriali di questo agosto, i blocchi si sono succeduti con grande frequenza. Amministratori e popolazione della Valbrenta rimangono in attesa di capire che fine possa fare quella proposta di project financing che dovrebbe risolvere una volta per tutte questo nodo viabilistico. Un anno fa, quando la "bomba" dell'assurdo progetto che vagava al di qua e al di là del Brenta per collegare la superstrada da Pian dei Zocchi alla futura Pedemontana in quel di Marostica, ha scombussolato le ferie dei sindaci della Valle, sembrava che il progetto potesse andare in porto in men che non si dica. Siamo ormai a settembre ed ancora non si sa nulla di che fine possa fare questa operazione che, fortunatamente, nei mesi successivi all'estate del 2009, ha trovato un aggiustamento con un percorso da individuare tutto e solo in sinistra Brenta, secondo le indicazioni che erano state concordate fra comunità di Valle e Provincia. Una commissione apposita è stata istituita dalla Regione per esaminare le cinque proposte avanzate da altrettante cordate per ultimare quell'ultimo tratto di superstrada Valsugana.

Nell'attesa che il problema venga definitivamente avviato a soluzione, merita attenzione un intervento fatto in Consiglio comunale a Borgo Valsugana dal consigliere del gruppo "Patt Civica autonomista", Armando Orsingher, relativamente all'inquinamento prodotto dal passaggio dei mezzi motorizzati per il suo Comune. Questi ha portato all'attenzione del Consiglio dei dati quantomeno sconcertanti. Li riportiamo per dovere di cronaca cercando poi di trasferire questi numeri ai trenta chilometri circa di statale della Valsugana nel tratto che va dal Trentino a Bassano.

Dice Orsingher che per la provinciale 109 (3,900 chilometri) e la statale 47 (3,050 chilometri) che attraversano Borgo, passano mediamente circa 48 mila veicoli al giorno di cui 35 mila solo per la "Valsugana". Tenuto conto, spiega il consigliere comunale, che mediamente ogni veicolo consuma 0,08 litri di carburante per chilometro, ogni giorno, nei sette chilometri di strade di quel centro trentino, vengono consumati 12.596 litri, vale a dire circa 9.069 chili al giorno. Appurato che ogni chilogrammo di benzina o di gasolio produce, nella combustione, circa 4,41 chili di gas effetto serra, significa che quotidianamente nell'aria di Borgo volano quasi quarantamila chili di gas serra.

Vediamo ora che cosa succede nel tratto di statale della Valsugana fra Primolano e Bassano. I chilometri che dividono i due centri sono all'incirca una trentina. I veicoli che percorrono questa strada sono mediamente quarantamila, di più rispetto a Borgo in quanto sono da considerare anche i mezzi che, a Primolano, salgono verso l'Altopiano di Asiago, ma principalmente verso il Feltrino. Le cifre ci dicono quindi che i litri di benzina consumati in questa tratta si aggirano attorno ai 96 mila al giorno, vale a dire a 69.120 chilogrammi. Traducendo i chilogrammi di combustibile in gas effetto serra, secondo i dati forniti dal consigliere trentino Armando Orsingher, la Vallata del Brenta ogni giorno sarebbe ammorbata da 304.819 chili di gas effetto serra. Ed abbiamo parlato soltanto della statale della Valsugana lasciando perdere la provinciale Campesana che in alcuni giorni, specie nei fine settimana, viene presa d'assalto dagli automobilisti che vogliono evitare il semaforo di Carpanè.

Noi non siamo dei tecnici, ovviamente, e le cifre che vi abbiamo proposto, lo ripetiamo, sono frutto di una ricerca scientifica fatta dall'amministratore di Borgo Valsugana. Parlando con altri esperti e consultando internet abbiamo avuto però la conferma che le sue asserzioni sono veritiere e che, forse, le somme sortite dall'analisi del traffico sulla statale, possono differire, ma non più di tanto. Certo pensare ai trecentomila chilogrammi di effetto serra prodotti quotidianamente su una valle stretta qual è la Valsugana fa venire i brividi. E non ci si rallegri per il fatto che la ventilazione è pressoché costante, semmai ci si può allarmare ancor più in quanto, specie al mattino quando il vento soffia da nord a sud, Bassano ed il circondario vengono ampiamente "pennellati" da zaffate di gas di scarico.

Il ragionamento del consigliere di Borgo Valsugana fatto in Consiglio comunale era funzionale alla richiesta di premere sulla Provincia di Trento perché dia il via libera al completamento dell'autostrada Valdastico. Secondo Orsingher, ma non è certamente il solo, la realizzazione dell'ultimo tratto di quella importante arteria, allevierebbe di parecchio il traffico che, attualmente, insiste sulla "Valsugana", in particolar modo quello pesante.

 

nr. 30 anno XV del 28 agosto 2010

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