NR. 44 anno XVI DEL 24 DICEMBRE 2011
la domenica di vicenza
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Mi si è ristretta la settimana a scuola

A Rosà gli studenti saranno sui banchi non più sei, ma cinque giorni la settimana

di Gianni Celi

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Mi si è ristretta la settimana a scuola

Le vacanze stanno per finire anche per gli studenti, ragion per cui bisogna già cominciare a lavorare per avere edifici e progetti pronti nel momento in cui riaprono le scuole. A tal riguardo si è svolto un incontro programmatico tra il sindaco Manuela Lanzarin, che ha voluto tenere per sé la delega alla pubblica istruzione, ed il dirigente della Direzione didattica di Rosà, dott. Renato Cenzato. Molti gli argomenti affrontati in vista del suono della prima campanella dell'anno previsto per lunedì 13 settembre con un totale, al 9 giugno, di 204 giorni di lezione.

L'Amministrazione comunale, in accordo con la Direzione didattica, il Comitato Genitori, l'Istituto comprensivo Roncalli e la ditta Rosà Autotrasporti, ha predisposto il nuovo orario scolastico che prevede non più sei, ma cinque giorni settimanali di lezione. Una piccola rivoluzione che interessa tutti i plessi del territorio comunale (Capoluogo, S. Anna, S. Pietro e Cusinati) voluta in particolare per permettere alle famiglie di trascorre un intero fine settimana assieme. Di qui anche la variazione dell'orario d'ingresso che dalle 8,30 è stato anticipato di quindici minuti e quindi alle 8,15. Rosà è così una delle poche Amministrazioni del territorio ad optare per la settimana corta, ma nel contempo garantire la maggior offerta scolastica data dal tempo prolungato. Una proposta quest'ultima che permette alle famiglie una miglior organizzazione pomeridiana oltre che una più ampia proposta formativa. Anche per il prossimo anno scolastico è stato poi confermato il sostegno del governo cittadino al "pro-scodellamento" e a funzioni miste, ovvero al servizio e all'assistenza di personale durante il pranzo in mensa, sino a diverso pronunciamento del Ministero.

Il sindaco ha successivamente fornito nuovi aggiornamenti sullo stato dei lavori di ampliamento ed ammodernamento dell'ala sud della scuola elementare Giovanni Pascoli del capoluogo. I lavori, che prevedono un ampliamento della sala mensa che passerà dai 150 ai 300 metri quadrati e la realizzazione di nuovi laboratori, saranno consegnati ad inizio del mese di ottobre. Un intervento articolato per un costo totale di 700 mila euro ed in parte finanziato con il contributo della Fondazione Cariverona, che spicca in particolare per l'irrobustimento del sistema antisismico voluto dall'Amministrazione comunale per la messa a norma degli edifici scolastici esistenti (installazione di tubi d'acciaio diagonali per dissipare l'energia provocata da un eventuale sisma e la fasciatura delle colonne in acciaio). Gli uffici comunali in queste settimane stanno predisponendo l'acquisto di arredi ed attrezzature per i nuovi laboratori che sorgeranno negli spazi lasciati liberi dalla mensa. La Direzione scolastica ha manifestato l'intenzione di trasferire in questi spazi anche la biblioteca interna, questo per unire in un'unica ala gli interi servizi.

Sempre nel capitolo lavori, l'Amministrazione comunale nell'ambito della convenzione stipulata con Etra, installerà dopo quello sul tetto della vicina palestra Balbi, un impianto per la produzione di energia elettrica fotovoltaica anche su parte del tetto della scuola Pascoli.

Nel quadro delle iniziative formative, sono da segnalare in particolare due progetti che verranno attivati durante l'anno. La Direzione scolastica ha infatti deciso di promuovere una maggior educazione all'alimentazione attraverso numerose iniziative. Tra queste è stata avanzata la richiesta di predisporre delle zone in tutti i plessi dove poter allestire un orto, utile strumento per insegnare agli alunni il valore di coltivare cibi sani. L'altro riguarda invece le tematiche legate alla dislessia infantile ed ai disturbi nell'apprendimento, che vedrà l'Amministrazione comunale impegnata durante l'anno in interventi specifici nelle scuole.

Attesa ed importante novità riguarda infine la Scuola materna di via Lepanto. A circa sei anni dall'apertura del servizio comunale, per la prima volta verrà attivata una sesta sezione che andrà così a raggiungere l'obiettivo previsto in fase progettuale. La nuova classe verrà resa disponibile a settembre con l'acquisto di nuovi arredi. Saliranno così ad un totale di 130 circa i bimbi seguiti da dodici insegnati ed ospitati nella moderna struttura progetta dall'architetto Mario Botta, uno tra i principali interpreti dell'architettura contemporanea.

 

nr. 30 anno XV del 28 agosto 2010

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