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Esiste il grande spazio della galleria Monotono e la curatrice Daniela Zangrando introduce e spiega come per l’artista subentri la necessità di considerare il rapporto dell’opera con l’ambiente. Michele Bazzana elabora per il luogo l’installazione INDOOR, una grande pedana calpestabile e percorribile da una motoretta elettrica, con dei mobili utilizzati per la loro capacità di conservare i legami con il passato. Entrano nella pista di scorrimento reale e virtuale tavole e comodini, ante di sportelli, pezzi di formica, superfici metalliche, leggendari quanto poveri depositi di quotidianità. Le linee della pedana realizzata creano una relazione ideale con il viaggio e interpretano attraverso le potenzialità infinite di una forma legami temporali con profili di colline e di montagne. La motoretta può correre e richiama all’immaginario dell’infanzia, al recupero dei viaggi avventurosi di Bazzana percorsi con la motoretta nello spazio della casa. Un’estensione della mostra ad una diversa dimensione avviene nel piano interrato. L’artista sposta dinamicamente il viaggio a livello di un orizzonte dal profilo più basso. Tutto avviene per una fila ordinata e lunga di piccole immagini fotografiche sotto vetro e sono visioni esterne, flash di paesaggi dall’altissimo cielo.

Foto di Adamaria Giammarino e Stefano Zangrando