NR. 04 anno XIX DEL 2 FEBBRAIO 2013
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Etra: “Non siamo un carrozzone”

Alla logica della liberalizzazione la società bassanese, che si occupa di 75 comuni, replica a suon di riconoscimenti e una gestione virtuosa

di Gianni Celi

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Etra: “Non siamo un carrozzone”

Non s’è ancora spenta l’eco del provvedimento del Governo in merito alle liberalizzazioni dei servizi pubblici. Il tema interessa, da vicino, in modo principale, per quanto riguarda il nostro territorio, Etra, la multiutility pubblica che gestisce il servizio idrico integrato, l’igiene ambientale e la raccolta rifiuti, fra l’Altopiano di Asiago, il Bassanese, il Trevigiano e la parte del Padovano che corre lungo l’asse del Brenta (75 i Comuni interessati). Quando il Governo ha affrontato questo argomento, chiedendo la fiducia al Parlamento, s’è alzata alta la voce dell’on. Manuela Lanzarin, che di Etra è presidente del Consiglio di sorveglianza, per difendere l’operato di una società che sta producendo frutti davvero ottimi nel territorio.

Etra: “Non siamo un carrozzone” (Art. corrente, Pag. 1, Foto generica)«Etra Spa è una società che si occupa di 75 Comuni, divisi in tre province – ha spiegato nel suo intervento alla Camera- Questa società ha un bagaglio, un know-how molto importante: 650 dipendenti, 600 mila utenti finali, in cui la gestione è una gestione virtuosa, con i bilanci in utile e con pochi utili perché l'intento non è fare utile, non è fare cassa, ma è quello di fare servizi e di occupare l'utile che viene prodotto per migliorare l'ambiente, per fare politica ambientale nel campo della raccolta differenziata, della sensibilità e dell'ecosostenibilità. Queste società sono un pilastro fondamentale e hanno il diritto di mantenere questo regime oppure la libertà. Non credo che liberalizzando questi tipi di società, avremmo un rilancio e uno sviluppo economico».

E che Etra sia un fiore all’occhiello del servizio pubblico del nostro territorio, lo sta a dimostrare la serie di riconoscimenti che la società ha raccolto ultimamente. Alla Fiera di Vicenza, la società di servizi è stata infatti insignita del premio “Città impresa”, promosso da Corriere della sera e dalla rivista Nordesteuropa in occasione della quinta edizione del festival “Città impresa” che si svolge in maggio in diverse location di Veneto, Friuli Venezia Giulia e nelle province di Bolzano e Trento. 

Il premio viene attribuito a quelle realtà che portano un contributo significativo allo sviluppo economico, sociale e culturale del nostro territorio e dell'intero Paese: mille "fabbricatori di idee", imprenditori, giovani talenti, lavoratori e amministratori pubblici o responsabili di associazioni ed enti che danno la misura della straordinaria dimensione progettuale del Nordest. 

«Sono esempi di successo di promozione di una cultura dell’innovazione, esperienze di sintesi di tradizione manifatturiera e creatività, best practices nel settore del profit e del non profit: – spiega Stefano Svegliado, presidente del Consiglio di gestione di Etra – con un gruppo di soggetti che fungono da motore del Nordest, al cui sviluppo Etra vuole partecipare concretamente, in particolare in questo difficile momento di crisi».

Etra rappresenta un modello nella gestione dei rifiuti, dove si colloca tra le eccellenze a livello nazionale, sia per risultati che per tecnologie e modelli di gestione, ma anche nella gestione del servizio idrico integrato. La cerimonia di premiazione si è tenuta alla presenza del ministro per lo Sviluppo economico, Corrado Passera.

Poco prima ad Etra era stato consegnato il “Premio Innovazione” attribuito dallo Smau, il Salone delle nuove tecnologie che si tiene annualmente alla Fiera di Padova

Etra: “Non siamo un carrozzone” (Art. corrente, Pag. 1, Foto generica)Una rete informatica per migliorare l'erogazione di servizi via computer, riducendo i costi di manutenzione, il consumo di energia elettrica e dunque l'impatto ambientale. Rientra a pieno nella filosofia di Etra (attenzione all'utente e all'ambiente) il progetto per il quale la multiutility ha ricevuto il premio Innovazione ICT Nordest allo Smau Business, evento fieristico di Padova dedicato all'informatica e alle nuove tecnologie. Etra è stata inserita tra i casi di successo perché, grazie al supporto di Infonet Solutions, società di Curtarolo, ha dimostrato in che modo l'utilizzo delle tecnologie per l'informazione e la comunicazione (ICT), in particolare tecnologia HP, Citrix Solution e vmware, possa incrementare la flessibilità e l'efficienza di un'attività aziendale o pubblica.

La rete, consolidata nel 2011 e chiamata in gergo "cloud privato" (da "cloud computing"), è composta da un sistema centralizzato di dati, situato nella sede di Rubano, cui fanno riferimento le sedi operative (oltre una quindicina) del Vicentino, Padovano e Trevigiano.

Il sistema consente di archiviare ed elaborare informazioni interne alla società in modo più rapido e sicuro, e di monitorarle costantemente, 24 ore su 24. Grazie all'estensione delle infrastrutture virtualizzate, i lavoratori dipendenti possono accedere alle applicazioni aziendali in qualsiasi momento e da qualsiasi computer o dispositivo abilitato. Inoltre l'erogazione dei servizi telematici avviene con una maggiore continuità, e anche in caso di interventi di riparazione si riduce al minimo il rischio di blocchi o interruzioni. Per la stessa ragione è stato registrato un risparmio considerevole di elettricità consumata, pari al 30% circa.

Il premio è stato ritirato per Etra da Paolo Pegoraro, addetto alla sicurezza degli apparecchi hardware e delle telecomunicazioni, e per Infonet Solutions da Dario Tecchio, direttore vendite e marketing.

Presente anche Isi Coppola, assessore all'economia e sviluppo, ricerca e innovazione della Regione.

Infine è stato il Rotary International, club della provincia di Padova, ad assegnare alla società pubblica uno dei riconoscimenti provenienti dalla giuria del “Premio Qualità dello sviluppo Giorgio Pagliarani 2012”. Il premio, secondo la motivazione letta, è stato assegnato ad Etra per “la varietà delle iniziative innovative che ha realizzato e che la distinguono come realtà capace di fornire agli enti locali e ai cittadini servizi di qualità in un'ottica di sistema e di conseguimento di obiettivi comuni”. 

«Non posso che essere soddisfatto di questi premi – commenta il presidente Stefano Svegliado – In un momento in cui si parla dello smantellamento dei "carrozzoni" pubblici, in un eccesso di volontà di pulizia che rischia di spazzare anche le realtà che funzionano, credo che questi riconoscimenti ci confermino nella strada intrapresa e nell'idea che non tutto quanto fa il "pubblico" è necessariamente inefficienza e spreco».

Oltre a questi importanti riconoscimenti, Etra, è stata anche la prima azienda pubblica italiana ad avere aderito, lo scorso anno, al progetto pilota LIFE+ "Carbomark", volto alla tutela dell’ambiente attraverso scambi di “credito di carbonio” che servono, da un lato a mitigare l’inquinamento dell’aria e, dall’altro, a migliorare la coltura e la tutela dei boschi montani. Crediti di carbonio sono stati acquistati, di recente, da parte di Etra, dai Comuni di Lusiana e di Cismon del Grappa.

 

nr. 20 anno XVII del 26 maggio 2012

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