Amati, ma quando lo mettono il televoto? È così comodo! Niente schede, niente urne, niente file. Lo dico per voi, sia inteso. Io godo il privilegio del mio seggio privato con tanto di cabina in mogano e pietre Swarovski, ma se si potesse scegliere il premier come al Festival… sai che lusso! Già me la vedo la classifica, i fischi dell’Ariston, il complotto, i candidati del talent, gli amici di Maria e quelli con l’X-Factor, che spettacolo. Via passiamo ai quattro casi umani della settimana, questi non li regge manco la Maionchi!
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La scorsa primavera per pochi eletti, quest’anno sarà il vero must. Amati non provate nemmeno a uscir di casa senza la camicia in jeans. Un classico tornato prepotentemente di gran moda. Impossibile fare senza, nell’armadio va vicina vicina a quella bianca di seta. Il massimo? Naturalmente vagamente vissuta, manica lunga da arrotolare ai primi caldi, colletto alla francese e poi… fantasia. Per voi uomini perfetta dopo l’abbronzatura con i primi tre bottoni “distrattamente” aperti. Per voi signore elegantissima accompagnata ad un foularino color pastello sul collo.
Il jeans è eterno, non muore mai, gira che ti rigira torna sempre …basta cambiare la marca. Più o meno come il Franzina, vero Mauri? Alla prossima, se trovo le forze!
nr. 07 anno XIX del 23 febbraio 2013
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